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Jun 01, 2009
No CommentsIncontri su Sogni e Corpo
A PARTIRE DA QUESTA ESTATE SOGNI E CORPO DIVENTA UN INCONTRO DI GRUPPO
PER SPERIMENTARE E APPRENDERE COME DI SOLLEGA IL LAVORO SUL CORPO ALLA SIMBOLOGIA DEI SOGNI. UTILIZZERA' SEMPRE ESERCIZI DI
DINAMIZZAZIONE DELL'ENERGIA CORPOREA TRATTI DAL QI GONG, KUNDALINI E TANTRA.
IL LAVORO SUI SOGNI SARA' PRECEDUTO DA UNA MEDITAZIONE DI APERTURA.
INFINE SI ESEGUIRANNO MEDITAZIONI E ATTIVAZIONI DEI CENTRI ENERGETICI QUASI TUTTI TRATTI DAL TANTRA E DALLO YOGA KUNDALINI SIA INDIVIDUALI CHE A COPPIE.
E' CONFERMATO L'ABBINAMENTO CON I CICLI STAGIONALI E LE FASI LUNARI CON LE RELATIVE CELEBRAZIONI E MEDITAZIONI GUIDATE.
LA DURATA DEGLI INCONTRI SARA' MEDIAMENTE DI 3 ORE, DIVISA IN TRE SESSIONI.
PER IL PERIODO ESTIVO GLI INCONTRI SI TERRANNO ALL'APERTO IN LOCALITA' DI COLLINA O MARITTIME.
QUESTI INCONTRI A PARTIRE DA SETTEMBRE SARANNO INSERITI IN UN PIU' AMPIO VENTAGLIO DI INIZIATIVE FINALIZZATE AL BENESSERE PSICOFISICO, OFFERTE DAI CIRCOLI CHE SI COSTITUIRANNO SIA A MONTEVARCHI CHE A FIRENZE, CIRCOLI CHE CONTERANNO SU VARI SOCI E COLLABORATORI SPECIALIZZATI IN VARIE DISCIPLINE OLISTICHE.
AL MOMENTO I NOSTRI CONTATTI SONO:
CELL: 3383945607
E-MAIL: g.crispo@gmail.com
WEB: ilfornoalchemico.blogspot.com ; giusandrea.blogspot.com ; gourishankar.splinder.com;
SPAZI WEB: facebook: crispo giuseppe; myspace: il drago rosso
YOUTUBE: www.youtube.com/Hudria
SKYPE: Il Drago Rosso
MESSENGER: oriente69@live.it
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May 13, 2009
No CommentsINCONTRO SU SOGNI E CORPO
DOMENICA 7 GIUGNO ALLE ORE 16,00
INCONTRO DI SOGNI E CORPO ALL'APERTO
IN VIA DI CAMPIANO LOCALITA' MONTORIOLO
INPRUNETA – FIRENZE
TROVANDOCI ANCORA NEL PERIODO DI TRANSIZIONE TRA LA PRIMAVERA E L'ESTATE SI LAVORERA' ANCORA SUL SECONDO CHAKRA CHE RAPPRESENTA UNA POSSIBILITA' DI SVILUPPO. SONO PREVISTI, PERO' ANCHE I PRIMI ESERCIZI SUL TERZO CHE RAPPRESENTA L'AZIONE E IL FARE CHE RIENTRA NELLE CARATTERISTICHE DEL PROSSIMO CICLO STAGIONALE CHE STA PER INIZIARE
IL PROGRAMMA PREVEDE
DINAMIZZAZIONE ENERGETICA DEL CORPO CON:
- DAO IN: LE 13 POSIZIONI PER ALLUNGARE IL CORPO; NUTRIMENTO VITALE
- TANTRA: PERCEZIONE CORPOREA
- QI GONG: IL FIORE DEL RESPIRO
LAVORO SUI SOGNI: MEDITAZIONE INTRODUTTIVA E ANALISI DEI SOGNI
MEDITAZIONI FINALI:
- NEL VENTRE DELLA MADRE TERRA (I CHAKRA)
- IL CANTO DEI 5 ELEMENTI
- LIBERARSI DAL PASSATO (II CHAKRA)
- ALLONTANARE LE EMOZIONI (III CHAKRA)
I PARTECIPANTI PORTERANNO UN SOGNO SU CUI LAVORARE E VESTITI LEGGERI MEGLIO TUTA E SCARPE DA GINNASTICA
CHI E' INTERESSATO A PARTECIPARE DEVE CONFERMARE LA SUA ADESIONE PERLOMENO UNA SETTIMANA PRIMA SEDUTA. PER ULTERIORI INFORMAZIONI E INDICAZIONI PER RAGGIUNGERE LA LOCALITA' TELEFONARE AL 3383945607 O 3381197517
http://giusandrea.blogspot.com
http://ilfornoalchemico.blogspot.com
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Mar 30, 2009
No CommentsSeduta di prova Sogni e Corpo a Firenze
Anche a Firenze abbiamo avuto modo di sperimentare gli effetti dell'abbinamento del nostro lavoro ai cilci stagionali e alle fasi lunari. I simboli emersi sono stati l'acqua e tutto quanto riguarda la vita che nasce e la radice che dà vita. Quindi ancora una volta i primi due centri energetici che richiamano e risuonano la stagione della primavera. A questo punto abbiamo terminato la selezione e dal prossimo mese, le date sono il 19 in Valdarno e il 26 a Firenze ,iniziano i corsi che comunque restano aperti a nuovi inserimenti, perchè il nostro è un corso legato alla ciclicità e quindi si può entrare in qualsiasi momento nelle "ruota" dell'anno il che permetterà di allinersi al ritmo degli altri. Già dal prossimo mese avremo le prime avvisaglie dell'estate che si avvicina, per cui il tema sarà in parte ancora sul nascere della vita,ma già si lavorerà sul terzo centro energetico che è il fuoco che accende l'azione. E con la vicinanza del primo maggio ci sarà una ritualità riferita a quella data. Da non perdere!
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Mar 13, 2009
No CommentsIl Forno Alchemico
UN SITO PER BRUCIARE AL FUOCO DELLA CONSAPEVOLEZZA
TRATTA DI YOGA KUNDALINI – TANTRA – RITUALI STAGIONALI – TECNICHE DEL RESPIRO – ERMETISMO E TANTO ALTRO
CONTIENE RIFLESSIONI, ARTICOLI, CITAZIONI, FILMATI SULLE VARIE MATERIE TRATTATE
LINK E SITI COLLEGATI DI MATERIE CONDIVISE E DI RICERCA ENERGETICA SUL CORPO.
http://ilfornoalchemico.blogspot.com
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Feb 02, 2009
No CommentsLa creatività tra poesia e percorso olistico II parte
Qui io colloco il momento magico che lega la poesia alla consapevolezza. Perchè qui la creatività diventa soggettiva, sperimentale, non si appoggia a elementi esterni, a figure, stereotipi ed altro, ma unicamente sul proprio senso di se e scaturisce dall'analisi intrispettiva proiettata a 360 gradi e con un ponte gettato sulla realtà, non più intesa in senso temporale, con un passato, spesso legato al rimpianto e alla malinconia o a un futuro fatto di speranze e desideri, ma ad un momento indefinito che è al contempo presente, passato e futuro. Una poesia quasi "istantanea", nella quale non c'è nulla da descrivere, da raccontare o da auspicare ma che riflette la semplice essenza del presente.
E trovo peraltro in questo dei punti di contatto con il percorso interiore generato dalle discipline orientali e olistiche in genere. Dove si cominincia con l'analisi dei dati di realtà esterni, il legame emotivo ed energetico che si ha con gli stessi e le emozioni che suscitano nel profondo di noi stessi e l'influenza sui nostri comportamenti e sull'interpretazione della realtà. Nella visione poetica avviene qualcosa di simile e mentre il lavoro sul corpo e sullo spirito consentono di affinare la visione e leggere quei dati in modo sempre più come uno specchio della propria interiorità, così la poesia diviene lo specchio di ciò che succede nell'anima sotto l'influsso di quei dati e di come essi vengono percepiti dalla nostra sensibilità.
Ancora nel percorso olistico pian piano l'influenza della realtà esterna diventa strumento di riflessione del proprio universo interiore, in modo da spostare gradualmente l'attenzione dall'esterno verso l'interno, nella poesia avviene la stessa cosa il collegamento con la realtà che fa da eco ai sentimenti e alle emozioni si capovolge e il flusso dall'interno all'esterno muta invertendo il suo corso dall'esterno all'interno. In entrambi i casi si smette di dipendere dalla realtà esterna e si crea uno spazio interiore dal quale osservare e comprendere.
Devo dire che la poesia ha il vantaggio di essere già un collegamento privilegiato tra l'osservatore e le cose osservate, la realtà viene da subito "riletta" da una posizione che non è "passiva" rispetto ad essa che spesso viene trasformata, trasfigurata e resa più intima e propria. Il poeta è già di per se predisposto alla veggenza e alla "lettura" dell'essenza intima delle cose. Questa felice disposizione porta spesso ad intraprendere percorso iniziatici e alternativi.
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Dec 27, 2008
No CommentsPresentazione nel Valdarno
DOMENICA 25 GENNAIO 2009
ALLE ORE 17,00
PRESSO LA PALESTRA LOTO CLUB
IN VIA BURZAGLI, 46 B
A MONTEVARCHI (AR)
SI TERRA' LA PRESENTAZIONE DI
"SOGNI E CORPO"
L'INGRESSO E' LIBERO
PER CONTATTI E INFORMAZIONI 3383945607
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Nov 29, 2008
No CommentsAttività di fine anno
Momentaneamente sospesi i seminari mensili. La presentazione che doveva tenersi a Montevarchi il 16 di novembre è stata rinviata a metà gennaio per sopravvenuti impedimenti personali degli operatori. Sono invece continuate e cotinuano le sedute presso la struttura carceraria di Prato, dove la nostra iniziativa ha trovato larga adesione tanto che abbiamo presentato un progetto che durerà per tutto l'anno 2009.
Il 13 dicembre ci costituiremo in associazione di promozione sociale, denominata Ishtar, presso la sede del Centro Attavante, in via Attavante, 2 a Firenze che sarà anche la nostra sede associativa. Come associazione proporremo una serie di iniziative e presenteremo progetti per varie tipologie di utenza.
Riprenderemo i seminari anche se diversamente strutturati e articolati.
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Nov 03, 2008
No CommentsIl Punto su Sogni e Corpo
Partita come una sperimentazione e così è stata per diversi mesi e non poteva essere diversamente vista l'assoluta novità, l'esperienza è proseguita sostanzialmente sulla sperimentazione ma aggiungendo anche l'elemento del corrispettivo economico per l'impegno.
Il seminario è stato quindi rivolto ad un'utenza generalizzata e più o meno orientata verso la materia, questa impostazione è durata per tutto il periodo che va da settembre del 2007 allo stesso mese del 2008.
I primi seminari hanno mantenuto le aspettative anche se la partecipazione non è stata mai molto numerosa, col passare del tempo c'è stata un'evidente flessione nelle presenze. A questo punto pur mantenendo l'impostazione seminariale che è la caratteristica strutturale del nostro lavoro, ha acquistato spazio un nuovo orientamento che prevedeva la diffuzione della nostra iniziativa come offerta sociale e rivolta ad un'utenza particolarmente bisognosa di supporto.
Nel maggio 2008 infatti comincia l'esperienza presso una struttura carceraria (di questa esperienza c'è il resoconto in apposito articolo di riferimento sul blog giusandrea), quindi un lavoro che utilizza progetti finalizzati all'intervento nei confronti di persone particolarmente disagiate e deprivate.
Il passo successivo è stato quello di costituirci in associazione di promozione sociale, le cui basi sono state poste nell'ottobre di quest'anno. Una volta costituita l'associazione, è nostra intenzione prendere contatto con enti e associazioni che hanno come scopo quel tipo di intervento.
Il percorso seminariale è nel frattempo proseguito ma d'ora in poi assumerà un orientamento diverso, partendo dal dato evidente che questi incontri hanno avuto ed hanno, aldilà del numero di partecipanti, una loro forza ed efficacia che trova spunto proprio da contenuto sperimentale e dalla partecipazione di persone orientate verso i contenuti e alla condivisione dell'esperienza. Per questo motivo il seminario non avrà più una cadenza fissa e vedrà la presenza costante di un nucleo di base di partecipanti e l'inserimento di volta in volta di altri.
Il compito dei componenti del gruppo consisterà nel "portare" ad ogni riunione perlomeno un'altra persona che a sua volta ne porterà un'altra e cos' via. L'individuazione delle persone avverrà con il contatto diretto e la presentazione dell'iniziativa.
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Oct 28, 2008
No CommentsSessualità e Respiro
DALL'8 AL 12 OTTOBRE HO PARTECIPATO AL CORSO "SESSUALITA' E RESPIRO" UN'ESPERIENZA CHE VA AD AGGIUNGERSI ALLE DUE PRECEDENTI "ASSAGGIO DEL TANTRA" E "SESSUALITA' E MEDITAZIONE" IL RESOCONTO DELL'ESPERIENZA E' RIPORTATA, COME LE PRIME DUE, SUL BLOG
ilfornoalchemico.blogspot.com
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Oct 03, 2008
No CommentsLa creatività come poesia e come percorso olistico
Dopo aver esaminato l'etimologia del termine che vede la sua radice sia nel latino, creare che nel sanscrito Kar, Kar-Tr colui che fa dal niente, il creatore, c'è da distinguere i vari campi in cui la creatività si esprime, tra le tante quella che interessa in questo contesto è la poesia.
A tale riguardo va ricordato che nell'antica Grecia la creatività era sinonimo di poeticità, il poeta era il creativo per eccellenza perché riusciva a materializzare le emozioni e gli stati d'animo entrando nelle profondità della propria anima.
La profondità dell'anima è spesso associata in alcune culture alla propria parte divina, di qui la comparazione creatore=divino; spesso si usa la definizione di poesia divina, il divin poeta ecc.
Non c'è dubbio che a certi livelli la, poesia soprattutto quella intimista che descrive stati d'animo e stati quasi onirici, attinge a profondità tali da divenire quasi incomprensibile ai più e diventa difficile spesso trovare le parole per assemblarla, di qui il ricorso a simbolismi, similitudini, paradossi, allegorie.
Altrettanto indubbio è il passaggio negli ultimi tempi da un linguaggio aulico, bucolico, epico e descrittivo, a quello più ermetico, personale, individuale e intimistico, quasi che ci fosse stato un passaggio nel percorso creativo da una posizione di osservazione verso l'esterno con la tipica descrittività, ad un'altra rivolta verso l'interno, come se fosse superata la fase della contemplazione delle emozione racchiuse nelle cose, nella natura, nei personaggi ed ora ci fosse l'esigenza di un gettare uno sguardo sulla propria interiorità e rappresentarsela come testimone di se stessi.
Qui io colloco il momento magico che lega la poesia alla consapevolezza. Perché qui la creatività diventa soggettiva, sperimentale, non si appoggia a elementi esterni, a figure, stereotipi ed altro, ma unicamente sul proprio senso di se e scaturisce dall'analisi introspettiva proiettata a 360 gradi e con un ponte gettato sulla realtà, non più intesa in senso temporale, con un passato, spesso legato al rimpianto e alla malinconia, o a un futuro fatto di speranze e desideri ma ad un momento indefinito che è al contempo presente, passato e futuro. Una poesia quasi "istantanea", nella quale non c'è nulla da descrivere, da raccontare o da auspicare ma che riflette la semplice essenza del presente. *


