Incontri su Sogni e Corpo

postato da sanias [01/06/2009 21:33]

A PARTIRE DA QUESTA ESTATE SOGNI E CORPO DIVENTA UN INCONTRO DI GRUPPO

PER SPERIMENTARE E APPRENDERE COME DI SOLLEGA IL LAVORO SUL CORPO ALLA SIMBOLOGIA DEI SOGNI. UTILIZZERA' SEMPRE ESERCIZI DI

DINAMIZZAZIONE DELL'ENERGIA CORPOREA TRATTI DAL QI GONG, KUNDALINI E TANTRA.

IL LAVORO SUI SOGNI SARA' PRECEDUTO DA UNA MEDITAZIONE DI APERTURA.

INFINE SI ESEGUIRANNO MEDITAZIONI E ATTIVAZIONI DEI CENTRI ENERGETICI QUASI TUTTI TRATTI DAL TANTRA E DALLO YOGA KUNDALINI SIA INDIVIDUALI CHE A COPPIE.

E' CONFERMATO L'ABBINAMENTO CON I CICLI STAGIONALI E LE FASI LUNARI CON LE RELATIVE CELEBRAZIONI E MEDITAZIONI GUIDATE.

LA DURATA DEGLI INCONTRI SARA' MEDIAMENTE DI 3 ORE, DIVISA IN TRE SESSIONI.

PER IL PERIODO ESTIVO GLI INCONTRI SI TERRANNO ALL'APERTO IN LOCALITA' DI COLLINA O MARITTIME. 

QUESTI INCONTRI A PARTIRE DA SETTEMBRE SARANNO INSERITI IN UN PIU' AMPIO VENTAGLIO DI INIZIATIVE FINALIZZATE AL BENESSERE PSICOFISICO, OFFERTE DAI CIRCOLI CHE SI COSTITUIRANNO SIA A MONTEVARCHI CHE A FIRENZE, CIRCOLI CHE CONTERANNO SU VARI SOCI E COLLABORATORI SPECIALIZZATI IN VARIE DISCIPLINE OLISTICHE.

AL MOMENTO I NOSTRI CONTATTI SONO:

CELL: 3383945607

E-MAIL: g.crispo@gmail.com

WEB: ilfornoalchemico.blogspot.com ; giusandrea.blogspot.com ; gourishankar.splinder.com;

SPAZI WEB: facebook: crispo giuseppe; myspace: il drago rosso

YOUTUBE: www.youtube.com/Hudria

SKYPE: Il Drago Rosso

MESSENGER: oriente69@live.it 


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INCONTRO SU SOGNI E CORPO

postato da sanias [13/05/2009 20:41]

DOMENICA 7 GIUGNO ALLE ORE 16,00

INCONTRO DI SOGNI E CORPO ALL'APERTO

IN VIA DI CAMPIANO LOCALITA' MONTORIOLO

INPRUNETA - FIRENZE

 

TROVANDOCI ANCORA NEL PERIODO DI TRANSIZIONE TRA LA PRIMAVERA E L'ESTATE SI LAVORERA' ANCORA SUL SECONDO CHAKRA CHE RAPPRESENTA UNA POSSIBILITA' DI SVILUPPO. SONO PREVISTI, PERO' ANCHE I PRIMI ESERCIZI SUL TERZO CHE RAPPRESENTA L'AZIONE E IL FARE CHE RIENTRA NELLE CARATTERISTICHE DEL PROSSIMO CICLO STAGIONALE CHE STA PER INIZIARE

IL PROGRAMMA PREVEDE

DINAMIZZAZIONE ENERGETICA DEL CORPO CON:

- DAO IN: LE 13 POSIZIONI PER ALLUNGARE IL CORPO; NUTRIMENTO VITALE

- TANTRA: PERCEZIONE CORPOREA

- QI GONG: IL FIORE DEL RESPIRO

 

LAVORO SUI SOGNI: MEDITAZIONE INTRODUTTIVA E ANALISI DEI SOGNI

 

 MEDITAZIONI FINALI:

- NEL VENTRE DELLA MADRE TERRA (I CHAKRA)

- IL CANTO DEI 5 ELEMENTI

- LIBERARSI DAL PASSATO (II CHAKRA)

- ALLONTANARE LE EMOZIONI (III CHAKRA)

I PARTECIPANTI PORTERANNO UN SOGNO SU CUI LAVORARE E VESTITI LEGGERI MEGLIO TUTA E SCARPE DA GINNASTICA

CHI E' INTERESSATO A PARTECIPARE DEVE CONFERMARE LA SUA ADESIONE PERLOMENO UNA SETTIMANA PRIMA SEDUTA. PER ULTERIORI  INFORMAZIONI E INDICAZIONI PER RAGGIUNGERE LA LOCALITA' TELEFONARE AL 3383945607 O 3381197517

 

http://giusandrea.blogspot.com

http://ilfornoalchemico.blogspot.com 



Seduta di prova Sogni e Corpo a Firenze

postato da sanias [30/03/2009 21:13]
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Anche a Firenze abbiamo avuto modo di sperimentare gli effetti dell'abbinamento del nostro lavoro ai cilci stagionali e alle fasi lunari. I simboli emersi sono stati l'acqua e tutto quanto riguarda la vita che nasce e la radice che dà vita. Quindi ancora una volta i primi due centri energetici che richiamano e risuonano la stagione della primavera. A questo punto abbiamo terminato la selezione e dal prossimo mese, le date sono il 19 in Valdarno e il 26 a Firenze ,iniziano i corsi che comunque restano aperti a nuovi inserimenti, perchè il nostro è un corso legato alla ciclicità e quindi si può entrare in qualsiasi momento nelle "ruota" dell'anno il che permetterà di allinersi al ritmo degli altri. Già dal prossimo mese avremo le prime avvisaglie dell'estate che si avvicina, per cui il tema sarà in parte ancora sul nascere della vita,ma già si lavorerà sul terzo centro energetico che è il fuoco che accende l'azione. E con la vicinanza del primo maggio ci sarà una ritualità riferita a quella data. Da non perdere!

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Il Forno Alchemico

postato da sanias [13/03/2009 23:41]

UN SITO PER BRUCIARE AL FUOCO DELLA CONSAPEVOLEZZA

TRATTA DI YOGA KUNDALINI - TANTRA - RITUALI STAGIONALI - TECNICHE DEL RESPIRO - ERMETISMO E TANTO ALTRO

CONTIENE RIFLESSIONI, ARTICOLI, CITAZIONI, FILMATI SULLE VARIE MATERIE TRATTATE

LINK E SITI COLLEGATI DI MATERIE CONDIVISE E DI RICERCA ENERGETICA SUL CORPO.

http://ilfornoalchemico.blogspot.com

 


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La creatività tra poesia e percorso olistico II parte

postato da sanias [02/02/2009 14:56]

Qui io colloco il momento magico che lega la poesia alla consapevolezza. Perchè qui la creatività diventa soggettiva, sperimentale, non si appoggia a elementi esterni, a figure, stereotipi ed altro, ma unicamente sul proprio senso di se e scaturisce dall'analisi intrispettiva proiettata a 360 gradi e con un ponte gettato sulla realtà, non più intesa in senso temporale, con un passato, spesso legato al rimpianto e alla malinconia o a un futuro fatto di speranze e desideri, ma ad un momento indefinito che è al contempo presente, passato e futuro. Una poesia quasi "istantanea", nella quale non c'è nulla da descrivere, da raccontare o da auspicare ma che riflette la semplice essenza del presente.

E trovo peraltro in questo dei punti di contatto con il percorso interiore generato dalle discipline orientali e olistiche in genere. Dove si cominincia con l'analisi dei dati di realtà esterni, il legame emotivo ed energetico che si ha con gli stessi e le emozioni che suscitano nel profondo di noi stessi e l'influenza sui nostri comportamenti e sull'interpretazione della realtà. Nella visione poetica avviene qualcosa di simile e mentre il lavoro sul corpo e sullo spirito consentono di affinare la visione e leggere quei dati in modo sempre più come uno specchio della propria interiorità, così la poesia diviene lo specchio di ciò che succede nell'anima sotto l'influsso di quei dati e di come essi vengono percepiti dalla nostra sensibilità.

Ancora nel percorso olistico pian piano l'influenza della realtà esterna diventa strumento di riflessione del proprio universo interiore, in modo da spostare gradualmente l'attenzione dall'esterno verso l'interno, nella poesia avviene la stessa cosa il collegamento con la realtà che fa da eco ai sentimenti e alle emozioni si capovolge e il flusso dall'interno all'esterno muta invertendo il suo corso dall'esterno all'interno. In entrambi i casi si smette di dipendere dalla realtà esterna e si crea uno spazio interiore dal quale osservare e comprendere.

Devo dire che la poesia ha il vantaggio di essere già un collegamento privilegiato tra l'osservatore e le cose osservate, la realtà viene da subito "riletta" da una posizione che non è "passiva" rispetto ad essa che spesso viene trasformata, trasfigurata e resa più intima e propria. Il poeta è già di per se predisposto alla veggenza e alla "lettura" dell'essenza intima delle cose. Questa felice disposizione porta spesso ad intraprendere percorso iniziatici e alternativi.

 

 


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Presentazione nel Valdarno

postato da sanias [29/12/2008 11:19]

DOMENICA 25 GENNAIO 2009

ALLE ORE 17,00

PRESSO LA PALESTRA LOTO CLUB

IN VIA BURZAGLI, 46 B

A MONTEVARCHI (AR)

SI TERRA' LA PRESENTAZIONE DI

"SOGNI E CORPO"

L'INGRESSO E' LIBERO

PER CONTATTI E INFORMAZIONI 3383945607


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Attività di fine anno

postato da sanias [29/11/2008 17:43]

Momentaneamente sospesi i seminari mensili. La presentazione che doveva tenersi a Montevarchi il 16 di novembre è stata rinviata a metà gennaio per sopravvenuti impedimenti personali degli operatori. Sono invece continuate e cotinuano le sedute presso la struttura carceraria di Prato, dove la nostra iniziativa ha trovato larga adesione tanto che abbiamo presentato un progetto che durerà per tutto l'anno 2009.

Il 13 dicembre ci costituiremo in associazione di promozione sociale, denominata Ishtar, presso la sede del Centro Attavante, in via Attavante, 2 a Firenze che sarà anche la nostra sede associativa. Come associazione proporremo una serie di iniziative e presenteremo progetti per varie tipologie di utenza.

Riprenderemo i seminari anche se diversamente strutturati e articolati.


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Il Punto su Sogni e Corpo

postato da sanias [03/11/2008 20:15]

Partita come una sperimentazione e così è stata per diversi mesi e non poteva essere diversamente vista l'assoluta novità, l'esperienza è proseguita sostanzialmente sulla sperimentazione ma aggiungendo anche l'elemento del corrispettivo economico per l'impegno.

Il seminario è stato quindi rivolto ad un'utenza generalizzata e più o meno orientata verso la materia, questa impostazione è durata per tutto il periodo che va da settembre del 2007 allo stesso mese del 2008.

I primi seminari hanno mantenuto le aspettative anche se la partecipazione non è stata mai molto numerosa, col passare del tempo c'è stata un'evidente flessione nelle presenze. A questo punto pur mantenendo l'impostazione seminariale che è la caratteristica strutturale del nostro lavoro, ha acquistato spazio un nuovo orientamento che prevedeva la diffuzione della nostra iniziativa come offerta sociale e rivolta ad un'utenza particolarmente bisognosa di supporto.

Nel maggio 2008 infatti comincia l'esperienza presso una struttura carceraria (di questa esperienza c'è il resoconto in apposito articolo di riferimento sul blog giusandrea), quindi un lavoro che utilizza progetti finalizzati all'intervento nei confronti di persone particolarmente disagiate e deprivate.

Il passo successivo è stato quello di costituirci in associazione di promozione sociale, le cui basi sono state poste nell'ottobre di quest'anno. Una volta costituita l'associazione, è nostra intenzione prendere contatto con enti e associazioni che hanno come scopo quel tipo di intervento.

Il percorso seminariale è nel frattempo proseguito ma d'ora in poi assumerà un orientamento diverso, partendo dal dato evidente che questi incontri hanno avuto ed hanno, aldilà del numero di partecipanti, una loro forza ed efficacia che trova spunto proprio da contenuto sperimentale e dalla partecipazione di persone orientate verso i contenuti e alla condivisione dell'esperienza. Per questo motivo il seminario non avrà più una cadenza fissa e vedrà la presenza costante di un nucleo di base di partecipanti e l'inserimento di volta in volta di altri.

Il compito dei componenti  del gruppo consisterà nel "portare" ad ogni riunione perlomeno un'altra persona che a sua volta ne porterà un'altra e cos' via. L'individuazione delle persone avverrà con il contatto diretto e la presentazione dell'iniziativa.


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Sessualità e Respiro

postato da sanias [28/10/2008 19:29]

DALL'8 AL 12 OTTOBRE HO PARTECIPATO AL CORSO "SESSUALITA' E RESPIRO" UN'ESPERIENZA CHE VA AD AGGIUNGERSI ALLE DUE PRECEDENTI "ASSAGGIO DEL TANTRA" E "SESSUALITA' E MEDITAZIONE" IL RESOCONTO DELL'ESPERIENZA E' RIPORTATA, COME LE PRIME DUE, SUL BLOG

ilfornoalchemico.blogspot.com


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La creatività come poesia e come percorso olistico

postato da sanias [03/10/2008 17:58]
 

Dopo aver esaminato l'etimologia del termine che vede la sua radice sia nel latino, creare che nel sanscrito Kar, Kar-Tr colui che fa dal niente, il creatore, c'è da distinguere i vari campi in cui la creatività si esprime, tra le tante quella che interessa in questo contesto è la poesia.

            A tale riguardo va ricordato che nell'antica Grecia la creatività era sinonimo di poeticità, il poeta era il creativo per eccellenza perché riusciva a materializzare le emozioni e gli stati d'animo entrando nelle profondità della propria anima.

            La profondità dell'anima è spesso associata in alcune culture alla propria parte divina, di qui la comparazione creatore=divino; spesso si usa la definizione di poesia divina, il divin poeta ecc.

            Non c'è dubbio che a certi livelli la, poesia soprattutto quella intimista che descrive stati d'animo e stati quasi onirici, attinge a profondità tali da divenire quasi incomprensibile ai più e diventa difficile spesso trovare le parole per assemblarla, di qui il ricorso a simbolismi, similitudini, paradossi, allegorie.

            Altrettanto indubbio è il passaggio negli ultimi tempi da un linguaggio aulico, bucolico, epico e descrittivo, a quello più ermetico, personale, individuale e intimistico, quasi che ci fosse stato un passaggio nel percorso creativo da una posizione di osservazione verso l'esterno con la tipica descrittività, ad un'altra rivolta verso l'interno, come se fosse superata la fase della contemplazione delle emozione racchiuse nelle cose, nella natura, nei personaggi ed ora ci fosse l'esigenza di un gettare uno sguardo sulla propria interiorità e rappresentarsela come testimone di se stessi.

            Qui io colloco il momento magico che lega la poesia alla consapevolezza. Perché qui la creatività diventa soggettiva, sperimentale, non si appoggia a elementi esterni, a figure, stereotipi ed altro, ma unicamente sul proprio senso di se e scaturisce dall'analisi introspettiva proiettata a 360 gradi e con un ponte gettato sulla realtà, non più intesa in senso temporale, con un passato, spesso legato al rimpianto e alla malinconia, o a un futuro fatto di speranze e desideri ma ad un momento indefinito che è al contempo presente, passato e futuro. Una poesia quasi "istantanea", nella quale non c'è nulla da descrivere, da raccontare o da auspicare ma che riflette la semplice essenza del presente. *


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Cosa facciamo ad ottobre e le nuove iniziative di Andrea

postato da sanias [02/10/2008 20:23]
 

Cosa facciamo ad ottobre

Siamo in pieno fermento per rilanciare la nostra attività dopo la lunga pausa estiva. Nel frattempo abbiamo curato solo l'intervento presso la C.C. di Prato per il progetto "Ritrovarsi".
Andrea intanto ha ritenuto che fosse giunto il momento di intraprendere delle iniziative individuali e lo ha fatto pensando ad un "Counseling sui sogni" e ad un "Corso di interpretazione dei sogni". Il primo lo ha chiamato "La Saggezza misteriosa dei Sogni" ed è rivolto all'utenza individuale; il secondo è strutturato su un percorso sia teorico che pratico sulle tecniche di interpretazione dei sogni ed è rivolto ad un'utenza di gruppo.
La nostra iniziativa comune riprenderà invece con i seminari mensili sul Valdarno e a Firenze.
In relazione al Valdarno abbiamo intenzione di fare una presentazione ufficiale di tutte le nostre iniziative. Abbiamo già individuato un palestra a Montevarchi non abbiamo ancora deciso il giorno e l'ora.
Alla fine di ottobre, domenica 26, di terrà un seminario su Firenze in una località suggestiva in un casale sulle colline di Impruneta.
Riprenderanno gli incontri presso il Centro Attavante in Via Attavante 2 Scandicci (FI), anche in questo caso con cadenza mensile.
Proseguiranno, infine, gli incontri alla C.C. di Prato un venerdì al mese.

Le novità

Il Counseling sui sogni consiste in una seduta individuale, privata, per l'esame di un sogno e sviluppi successivi in relazione ad un percorso di consapevolezza interiore.
Il Corso di interpretazione dei Sogni è strutturato su una prima parte teorica sui sogni, il simbolismo e le tecniche di interpretazione, una seconda parte applicativa con l'analisi dei sogni e l'utilizzo delle creatività di gruppo (tecniche pittoriche, musica, scene teatrali ecc.)

Entrambe le inziative sono curate da Andrea.


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Nasce la News di Sogni e Corpo

postato da sanias [01/10/2008 21:45]

Dal mese di ottobre inizia la pubblicazione della minirivista Sogni e Corpo News, nella quale vengono riportate tutte le iniziative del mese più gli aggiornamenti. In prospettiva saranno inseriti anche scritti, riflessioni, argomenti inerenti il mondo delle attività olistiche in generale.

La pubblicazione è mensile e viene inviata anche via e-mail a tutti gli interessati.


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Ripresa seminari sul Valdarno

postato da sanias [09/09/2008 12:00]

Ritornano le sedute su Sogni e Corpo nel Valdarno.

Il primo appuntamento è previsto per il 27 settembre o il 4 ottobre a Montevarchi (AR) in Via Marzia, 38 (centro storico) o in altra sede da individuare (secondo il numero dei partecipanti)

La seduta si svolge nel pomeriggio dalla ore 16,00 alle 20,00

Nella prima ora si lavora sul corpo con esercizi di attivazione energetica (danza, meditazioni dinamiche ecc.)

Nelle due ore successive si lavora sull'interpretazione dei sogni (sono previste anche scene teatrali)

Nell'ultima ora di nuovo il corpo con esercizi di sviluppo di chiusura  dell'energia (singoli o anche a coppie)

I partecipanti portano un sogno scritto e indossano vestiti leggeri o meglio ancora tuta e scarpe da ginnastica.

Il costo della seduta è di 20 euro a persona 

 


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Tra gi gong e yoga kundalini per arrivare al Tantra II parte

postato da sanias [06/09/2008 16:25]
 

Avevo accennato, nella prima parte di questa riflessione, allo strano atteggiamento dei praticanti dello yoga kundalini, che hanno disertato i cinque seminari interdisciplinari sugli organi interni, che vedevano un interessante lavoro sulla funzione fisiologica dei maggiori organi del corpo, "visitati" e stimolati energeticamente dal qi gong e dallo yoga kundalini.
Si è cercato di capire i motivi, anche ascoltando alcune "spiegazioni" dei diretti interessati, tra le tante sono emerse queste:
- il senso di noia suscitato dagli esercizi di qi gong per il fatto che il praticante spesso è obbligato a rimanere anche per svariati minuti in determinate posizioni, in assoluto silenzio e concentrati sul respiro in attesa che la tecnica abbia il suo effetto;
-la "contaminazione" nel mischiare i due tipi di esercizi, ritenendo che la "staticità e "pesantezza" del qi gong finisse col "danneggiare" o "compromettere" gli equilibri psicofisici raggiunti con lo yoga kundalini
- il semplice rifiuto di praticarlo senza alcun motivo apparente.

Al contrario, i praticanti di qi gong non hanno avuto nessuna difficoltà a "sottoporsi" a entrambi gli esercizi, quasi avessero una base più "solida" di partenza e anche una maggiore "apertura" verso la sperimentazione, una maggiore fluidità e flessibilità (che peraltro sono le caratteristiche del taoismo), di contro ad una intransigenza e rigidità che definiva l'atteggiamento dei praticanti di yoga.
E' come se questi ultimi abbiano saltato un pasaggio ritrovandosi subito nel dinamismo energetico senza aver prima sperimentato l'energia governata mentalmente e di qui la sensazione di essere "frenati".
Il qi gong usa proprio la mente per dirigere, con l'intenzione, l'energia, veicolandola all'interno del corpo; viceversa lo yoga kundalini mette la mente davanti al praticante che diventa quindi testimone.

Si è quindi ipotizzato che per i praticanti di kundalini tornare a utilizzare la mente costituisca un "passo indietro", viceversa per i praticanti di qi gong, passare dall'utilizzo della mente all'analisi della stessa come osservatore, un passaggio naturale e progressivo.

 


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Il Confronto

postato da sanias [25/08/2008 18:35]

Il pensiero viene utilizzato dalla mente per organizzarsi nella realtà.
E quindi è la forza della mente, il pensiero è la mente.
E' tutto e al contempo niente perché rappresenta il riflesso della nostra interiorità che dialoga con la realtà che ci circonda ed essendo la realtà una proiezione della mente e dell'ego, alla fine è più niente che tutto.
Dio è il non pensiero e il grande vuoto, e al contempo è tutto ciò che è scaturito dal vuoto per il principio della rappresentazione di se (Siva e Shakti).
L'anelito di ogni essere è riconoscere di essere quel vuoto per poi avere consapevolezza di apparire in conformità di quel principio.
Gravati dalle memorie emotive e dai pesi di realtà pregresse spesso sospesi in grovigli e nodi inestricabili che legano alla ripetitività delle esperienze, proviamo a liberarcene morendo alla vita e rinascendo nel vuoto.
La rinascita passa attraverso l'osservazione del passato, dei dogmi e dei tabù, delle idee dei concetti e dei giudizi e di tutto quanto è conservato nella propria memoria storica con l'atteggiamento consapevole e distaccato del testimone.
Uscire dalla spirale della ripetitività è proprio la consapevolezza che ciò che abbiamo vissuto e che viviamo è un riflesso e come tale non può più influenzarci.
L'altra faccia della consapevolezza è il qui e ora, l'attimo che non ha tempo e che cancella i riflessi, creando i presupposti per il vuoto che è gioia e benedizione.


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E' attivo il sito poetaonline

postato da sanias [21/08/2008 20:26]

Abbiamo un nuovo sito che si occupa del nostro spazio poetico.

Li troveranno posto, oltre alle poesie, riflessioni e scritti, richiamati anche in questo blog, sul parallelismo tra il mondo della poesia e quello olistico.

Il sito e raggiungibile digitando

http://giuseppe.crispo.poetionline.org

 


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Tra Qi Gon e Kundalini per arrivare al Tantra

postato da sanias [30/07/2008 20:25]
 

Da circa tre anni pratico Qi gong che è proprio un lavoro sull'energia corporea e devo dire che mi ha consentito di percepire per la prima volta l'energia nel corpo e poi col tempo di "gestirla" con l'intenzione ed il respiro. Questo risultato l'ho ottenuto dopo circa un anno di pratica.

Da quasi due anni, prima in forma di seminario e poi con frequenza quindicinale mi sono avvicinato allo yoga kundalini, e la differenza mi è apparsa subito evidente soprattutto dopo aver frequentato vari stage e seminari in cui le due discipline per la prima volta venivano accostate e sperimentate insieme.

Prima di parlare delle differenze, qui voglio fare un inciso curioso ma per altri versi significativo, sul fatto che la partecipazione ai seminari suddetti vedeva una presenza prevalente se non totale di praticanti di qi gong piuttosto che di kundalini (ho poi saputo che alcuni si erano rifiutati di venire per non praticare qi gong che ritenevano una disciplina quasi contaminante rispetto al loro percorso, altri perché lo trovavano "noioso" ) ma di questo ne riparleremo perché offre interessanti spunti di riflessione.

Tornando alle differenze, devo subito utilizzare, per rendere l'idea, un'analogia che spesso uso in analoghe occasioni: il qi gong è come un motore diesel, mentre la kundalini è un turbo benzina.

Avendo praticato entrambi posso con cognizione dire che il primo mostra tutta la sua efficacia e potenza dopo una certa "carburazione" e richiede più tempo e pazienza perché renda al massimo (a volta anche anni, a seconda di chi pratica). La Kundalini con il suo "dinamismo" fa sentire più presto gli effetti. Anche nei movimenti degli esercizi si avverte la differenza, inoltre la seconda utilizza di più mantra e musica, anche la respirazione è diversa, più lenta e legata all'intenzione quella del qi gong, più enfasi e velocità in certi casi per la kundalini (soprattutto il respiro di fuoco).

A livello corporeo ho potuto apprezzare una maggiore velocità di scorrimento dell'energia con la kundalini rispetto al qi gong. Anche per quanto riguarda il superamento dei livelli di resistenza negli esercizi c'è una diversità nell'effetto sul corpo, la prima scuote e fa vibrare le parti del corpo interessate in modo più evidente e profondo, il secondo agisce a "strati" e con gradualità prima di arrivare allo stesso punto di incisività.

Il punto di forza poi della kundalini sono le meditazioni, che intervengono in modo diretto sia sulla struttura fisica che su quella psichica che spesso riesce a collegare tra loro. Inoltre un maggiore utilizzo dei suoni e dei mantra rende più "affascinante", "suggestivo" e coinvolgente l'esercizio.

Proprio la pratica delle meditazioni che faccio da un anno hanno provocato dentro di me i cambiamenti più evidenti, tra quelli più significativi, oltre ad una maggiore consapevolezza, la percezione di essere altro dalla mente e la possibilità di essere testimone di quello che faccio.

Viceversa il qi gong, e questa è sempre una mia percezione, non provoca "sdoppiamenti" appare meno cerebrale o intellettivo, comunque meno immaginativo e proiettivo, puntando direttamente all'indentificazione tra il se e il corpo come energia. Di qui l'impressione che sia più "pesante" rispetto alla leggerezza e al sapore frizzante della kundalini.

Per quel che mi riguarda trovo che l'uno non escluda l'altro (checchè ne pensino i "puristi" di quest'ultima), e che il percorso che sto facendo al riguardo abbia una sua continuità e coerenza di sviluppo proprio per i passaggi e la percezione delle differenze, tra l'uno e l'altro.

In pratica il qi gong mi ha dato la possibilità di scoprire e sentire il mio corpo come energia che ho attivato proprio grazie a questa pratica, lo yoga kundalini, nello specifico le meditazioni e in parte il Karm Kriya, è stato il naturale sviluppo della prima esperienza nel senso che mi ha portato ad un potenziamento dell'energia che ora sento scorrere in modo più dinamico e veloce e allo sviluppo di una sempre maggiore consapevolezza e a quegli stadi di percezione che ho citato sopra portandomi "naturalmente" allo sbocco successivo che è il percorso tantrico che ho inziato da poco meno di un anno.

Tuttavia non mi sono lasciato "fuorviare" dalla linearità e consequenzialità di questo cammino, nel senso che tuttora pratico in contemporanea le tre discipline, perché quello che conta è la sperimentazione verticale e tutti e tre offrono ognuno per al sua parte e peculiarità l'opportunità di lavorare alla "demolizione" dell'ego.

Lo yoga kundalini per alcune similitudini rituali e per alcune tecniche che scavano a fondo sul mondo interiore, in sostanza per la sua caratteristica alchemica, lo sento più vicino al Tantra, per questo spesso mi viene di definirlo, per la mia esperienza, propedeutico a quest'ultimo.

 


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E il percorso continua

postato da sanias [27/07/2008 11:34]
             M'appare già la differenza tra l"assaggio" di Maggio e questo "introduttivo" di Luglio, non  appena metto piede nella struttura che ci ospiterà per sette giorni.

            Sto parlando ovviamente del corso introduttivo di Tantra "La Sessualità meditativa", sono stati sette giorni intensi, dove sia il corpo che la mente, e soprattutto l'ego, sono stati sottoposti a sollecitazioni notevoli.

            Tutti gli esercizi, che non riporto per ovvi motivi di privacy e di riservatezza, hanno con il loro effetto sinergico provocato una trasformazione effettiva nel mio modo di sentire il corpo e collegarmi con la realtà.

            Sono rimasto a dir poco sbalordito da quello che il mio corpo è riuscito a sopportare come carichi di lavoro e dispendio di energie, meditazioni impegnative e balli molto intensi, mi hanno mostrato fin dove è possibile arrivare e quanto sono alti i livelli di controllo del proprio corpo. Personalmente ho superato limiti che non avrei mai creduto di poter nemmeno raggiungere.

            Mano a mano che gli esercizi e le meditazioni "entravano" in me il corpo si plasmava diventando più forte, fluido e flessibile, c'è stato un momento in cui durante una danza scatenata, ho sentito un'esplosione interna e ho provato la sensazione di migliaia di punte di spillo cercassero di uscire dal mio corpo attraverso la pelle dall'interno.

            La progressione delle meditazioni mi hanno poi consentito di muovere l'energia sessuale e farla salire in alto e in un'occasione, a metà settimana, ha raggiunto la testa con un'onda di calore che mi ha poi lasciato la sensazione di un vuoto al centro della testa in quel vuoto si è innestato qualcosa una sorta di pieno che mi collegava il primo e settimo chakra (letteralmente mi sembrava che un palo si fosse infisso al centro del cranio) questa sensazione mi induceva una sorta di rilassamento totale, con un'induzione al movimento lento e involontario del corpo, questa condizione quasi inebetita ma a tratti di beatitudine, mi consentiva di comunicare con gli altri in modo diretto e amorevole, il parlare diveniva puro godimento, si creavano pause di pura meditazione e contemplazione tra una frase e l'altra, che per questo entravano con grande forza comunicativa.

            Questa condizione di connessione, che potrebbe definirsi di attivazione del settimo chakra, mi ha consentito di provare una successiva meditazione dal contenuto magico in modo più appropriato, sperimentando il movimento involontario e quindi la parte irrazionale dell'emisfero cerebrale.

            Altri momenti clou li ho sperimentati quando ho sentito dentro di me il bambino, che ho abbracciato con forza strappandola alla madre, questo è stato il punto più alto del mio lavoro interiore, in quella circostanza ho pianto a lungo, un pianto disperato e acuto senza poter prendere fiato, proprio come un bambino.

            E ancora la percezione, in altra occasione, del "qui e ora", una sensazione difficile da spiegare perché la parole non riescono a descrivere la quadridimenzionalità dell'esperienza, la cosa è avvenuta a seguito di un esercizio molto intenso e con imput vocale di sottofondo, un gioco del sentire che si sposta dal suono al silenzio in un modo così veloce che la mente spiazzata non riesce a seguirne la geometria per cui la percezione è di essere fermi in un punto di se dove non c'è pensiero, né emozione né altro, solo un vuoto ma pienissimo se stesso.

            Momenti di profonda meditazione nell'isolamento che mi hanno consentito di entrare dentro di me e nel mio silenzio, al contempo tutto è diventato più chiaro, evidente, vivo, le cose, gli oggetti, la natura, gli alberi, le persone, tutte hanno assunto una dimensione più vera era possibile percepire l'energia emanata dai corpi e "avvertire" i sentimenti.

            In queste circostanze si riflette sull'efficacia della comunicazione non verbale, il suono delle parole spesso altera e filtra i sentimenti o la trasmissione del messaggio da una persona all'altra, in questo caso invece la trasmissione  è pulita, diretta, fisica, energetica.

            Diventa un silenzioso lavoro di specchi dove le energie di ognuno si riflette su ognuno, riportando dentro ciascuno un profondo senso di se. Giochi di specchi sonori invece la comunicazione tra noi nei momenti di "tempo libero", personalmente da me molto amati, e durante i quali ho potuto conoscere altre sfaccettature di me che non conoscevo e anche conferme dell'esistenza di "uno spazio comune"  in cui ci si ritrova in una lettura limpida e condivisa e della propria interiorità.

      


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Il percorso continua

postato da sanias [16/07/2008 11:24]

Dal 7 al 12 Luglio ho partecipato ad un corso introduttivo di Tantra, "La sessualità meditativa" presso una struttura in località Montespertoli (Toscana).

L'esperienza è stata tale che ritengo interessante riportare le sensazioni e tutto quanto è successo a livello interiore.

Per chi fosse interessato il resoconto sarà inserito, a breve, nelle pagine del blog  http://ilfornoalchemico.blogspot.com/

 


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Comunicare col Cuore

postato da sanias [06/07/2008 17:52]

Ho pensato di creare uno spazio di corrispondenza sul sito "Il Forno Alchemico" per uno scambio di riflessioni, notizie, curiosità, domande ed esperienze sulle materie trattate. Sia per chi si avvicina per la prima volta e queste discipline che per chi è già "introdotto" a questi ultimi chiedo eventuali integrazioni e consigli per i contenuti del sito.
Se ci sarà adesione, come spero, si potrà in seguito utilizzare uno forum linkato al blog.
Per ora useremo i post e la e mail: g.crispo@gmail.com


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Il Forno Alchemico

postato da sanias [05/07/2008 20:02]

Un blog gemello di "Sinergia tra interpretazione dei sogni e riscoperta del corpo"

Un contenitore dedicato alla sperimetazione energetica prevalentemente corporea. Argomenti prinicipali il Tantra e lo Yoga kundalini

Sono riportati saggi e scritti sul Tantra e il Kundalini yoga, ed esercizi base si entrambe le discipline, nonchè articoli su esperienze dirette vissute durante le sedute tantriche e di Kundalini yoga.

Il sito "Il Forno Alchemico" è linkato sul blog http://giusandrea.blogspot.com

 


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Tutti i nostri riferimenti e contatti

postato da sanias [05/07/2008 20:02]

E-mail: g.crispo@gmail.com

cell. 3383945607 - 3381197517

master blog: "Sinergia tra interpretazione dei sogni e riscoperta del corpo" - http://giusandrea.blogspot.com/ 

"Il Forno Alchemico" http://ilfornoalchemico.blogspot.com/ -

Ed ora anche su Youtube:

http://it.youtube.com/Hudria


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Presentazione al Centro Luterano Tedesco di Firenze 28.5.08

postato da sanias [29/05/2008 21:10]
  

            Il robusto portone medievale di Via De Bardi ci accoglie e dentro fa quasi freddo, ma l'impatto è gradito perché finalmente si respira, fuori abbiamo lasciato pochi milligrammi si ossigeno, avvolti in un bozzolo di afa e polveri sottili.

            Ci accoglie un stanza austera, quadrata, travi a vista finemente lavorate e sabbiate, intorno alle pareti abbondano scaffali di legno d'epoca, con libri sacri e profani quasi tutti in lingua tedesca, la stessa lingua che sentiamo provenire da un gruppo di anziane signore assorte intorno ad un tavolo tondo sul quale sono adagiate tre stupende e golosissime torte.

            Sul tavolo all'altezza di mezza parete troneggia un Gesù Cristo su tela, di discreta fattura, affianco ma su una tela di molto più piccola sta il "padrone di casa"   M. Lutero, poche suppellettili ma spicca fra tutte un candelabro molto simile a quelli ebraici. Accanto ad una splendida finestra che affaccia su una corte stupenda, c'è un pianoforte in legno chiaro.

            Dalla finestra che dà sulla corte si intravede parte della chiesa, raggiungibile da uno stretto passaggio a scalini. Ci vado e mi accoglie un silenzio spartano, l'ambiente è spoglio, non ci sono quadri, né statue, solo un altare dove incombe una croce, sotto una cupola dorata. Impressionante invece l'organo massiccio con numerose canne, pochi gli scanni in legno stagionato e spesso.

            Si festeggiano i 75 anni portati benissimo di una della signora sopraccitate, assaggiamo un dolce speciale che, dice, in Italia non si trova, una torta con farcitura di semi di papavero.  Al brindisi con spumante si innalzano i bicchieri in tre tempi sempre più alti con un Ho, ho, ho! Di accompagnamento.

            Il Pastore, una persona molto simpatica e accogliente, che da subito è apparsa come figura di riferimento, anche perché unico uomo presente, richiama un po' tutti all'ordine, si forma un cerchio, poche parole introduttive dette con la dovuta enfasi e in tedesco particolarmente "accentato", poi inizia la seduta con noi protagonisti in prima fila.


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La "leggerezza" del Tantra

postato da sanias [12/05/2008 18:05]

 

Nei giorni 9,10 e 11 Maggio si è svolto uno stage di introduzione al Tantra presso l'Osho Arihant di Varazze, al quale ho partecipato oltre che per allargare il mio campo di esperienze e arricchire quindi di nuove intuizioni e creatività la nostra iniziativa, anche e forse soprattutto per una verifica del percorso intrapreso, un "dove sono?" irrinunciabile.
Bello il posto, stupenda l'atmosfera, forte il pathos e l'energia sperimentati nel gruppo di lavoro, guidato da un'esperta di Tantra di grande spessore. Sono tornato "con me" e con la consapevolezza che la via che stiamo percorrendo insieme è quella giusta per perseguire lo scopo del nostro lavoro.


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Le attività confermate per il 2008

postato da sanias [24/04/2008 18:00]
 

- seminari mensili, alternati su Firenze e nella provincia di Arezzo, in palestre, centri, associazioni ecc..
- sedute presso il centro Attavante di Firenze ogni secondo e quarto venerdì del mese
- seminario quindicinale presso il carcere di Prato
- partecipazione al meeting antirazzista di luglio a Cecina (LI), organizzato dal'Arci Nova di Firenze  nell'ambito delle iniziative Scarcerarci in luglio.
- partecipazione a programmi di animazione in villaggi turistici per l'estate 2008

 


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